Pagelle: Fazio e Gyomber giganti, finalmente Bradaric!

Sepe 6,5: lo Spezia attacca tanto, ma le conclusioni nello specchio della porta sono pochissime. Dice di no a Nzola che ci prova da centro area, poi esce bene fuori area di piede per anticipare Gyasi. Sicuro nelle uscite.

Daniliuc 6: al suo fianco ha due calciatori di alto livello e ne trae vantaggio, Sepe e Fazio gli danno consigli di continuo invitandolo a giocare semplice. Resta lucidissimo nel finale, quando lo Spezia la mette sul lancio lungo e lui le prende quasi tutte.

Fazio 7,5: il suo rientro in campo coincide con la terza gara stagionale senza subire gol. Non è ancora al 100% ma dimostra di poter essere ancora determinante in queste gare che valgono doppio. Stremato, resta in campo stoicamente e dalle sue parti non si passa

Gyomber 8: se avesse indovinato quel gol sarebbe venuto giù lo stadio. Uno stadio che, dopo mugugni ingenerosi e fuori luogo, oggi gli ha tributato la standing ovation che meritava. Semplicemente perfetto

Vilhena 4,5: secondo Nicola aveva vissuto una settimana straordinaria, la realtà però dice che è stato totalmente anonimo. Ancora una volta. E’ forse giunto il tempo di interrogarsi non sull’indiscutibile valore tecnico, ma sul ruolo in campo e la condizione atletica.

Coulibaly 6,5: in avvio di partita deve coprire anche le zone lasciate scoperte da Vilhena ed è altalenante, alla lunga però torna ad essere il leone indomabile che morde le caviglie all’avversario.

Radovanovic 6,5: le ultime due vittorie sono arrivate con lui in campo a protezione della difesa. E non può essere un caso. E’ vero che in un paio di occasioni viene messo a sedere da Verde, ma la sua intelligenza tattica risulta preziosissima

Candreva 6: stenta ad essere il giocatore devastante ammirato in tutte le squadre dove ha giocato, è vero che parte molto basso ma è altrettanto vero che nel primo tempo sbaglia tanto. Da una sua iniziativa nasce la rete della vittoria, poco dopo conquista un giallo con una grande giocata. Vicino al gol nel primo tempo.

Mazzocchi 6,5: nel primo tempo sbaglia quasi tutto, due volte prova a ripartire e due volte viene fermato e innesca il contropiede dello Spezia. Si riscatta alla grande con un gol spettacolare e decisivo, poi passa a destra e si accende a sprazzi.

Bonazzoli 5,5: chiude la sua partita con la proverbiale ciabattata che fa mugugnare la curva, in queste undici giornate non abbiamo quasi mai visto il giocatore eccellente della passata stagione. Ma è elegante il tacco con cui smarca Candreva .

Dia 5,5: anche per lui non una giornata memorabile, lo si capisce quando ha lo specchio della porta quasi libero e si fa anticipare per un dribbling di troppo. Resta, però, un elemento insostituibile

Piatek 5,5: fisicità e cuore per tenere alto il baricentro, in alcune occasioni però fa confusione. Protagonista assoluto nel finale di gara, quando ha il merito di rendersi pericoloso e il demerito di non chiuderla

Botheim 5,5: appare in crescita di condizione, mezzo voto in meno per un errore a metà campo che poteva costare carissimo e che fa infuriare Nicola

Bradaric 6,5: finalmente! Dopo tante bocciature ha avuto un impatto importante con la gara, come testimoniato da alcune sgroppate di livello.

Nicola 6: primo tempo bruttino, con tanti errori e un baricentro troppo basso. E’ davvero solo una strategia? Nella ripresa il gol in avvio apre praterie che si sfruttano a metà. Ma la classifica è ottima e conta quello.

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