Pagelle: Lombardi, ingenuità fatale. Buon impatto di Jallow, Di Tacchio freddo come a Venezia

Micai 5,5:  aveva il compito di non far rimpiangere l’alter ego Vannucchi, torna a casa con tre gol sul groppone. Sull’ultimo va completamente fuori tempo, in generale sembra non dare mai sicurezza a una difesa che fa acqua da tutte le parti come raramente era accaduto. Solo un buon intervento, su Ravanelli a inizio ripresa.

Karo 5,5: viene proposto come esterno destro, ma si vede che non ha né il piede né le caratteristiche. Spinge anche con generosità, ma i suoi cross finiscono puntualmente in curva. Fuori tempo sulla rete dello 0-2, ha comunque il merito di correre fino alla fine e di non abbassare mai la guardia. Tornava titolare dopo tempo e in un ruolo fatto poco quest’anno, merita fiducia e sostegno.

Migliorini 5,5: gravi responsabilità sui gol della Cremonese, eppure in molti avevano detto che Billong fosse il problema della retroguardia granata. In palese ritardo di condizione, sullo 0-1 arretra al posto di andare incontro al pallone e si fa beffare come un novellino. Non perde la bussola e ci mette il piattone due volte per evitare il peggio.

Jaroszynski 5:  pronti, via e commette un errore imperdonabile per un calciatore di questa esperienza. Già a Chiavari qualche passaggio in orizzontale aveva messo a repentaglio l’incolumità della porta, oggi ha spianato la strada agli attaccanti avversari. Un solo spunto degno di nota, quando salta tre avversari e conquista una punizione.

Lopez 6: paradossalmente si fa preferire quando spinge e non quando copre, sulla corsia di competenza va in affanno e vien saltato con puntualità. Ma corre anche come un ragazzino malgrado i 32 gradi.

Dziczek 6: realizza con freddezza il rigore della speranza, unico lampo nel buio di una prestazione che altrimenti sarebbe stata insufficiente. (Dal 30’st Akpa Akpro 6: entra e mette ordine, importante un recupero in piena area con uno scatto da centometrista).

Di Tacchio 6,5: ll bomber di giornata, inaspettato. Bellissimo il primo gol di testa, per senso della posizione e precisione. Trasforma il rigore del 3-3 in zona Cesarini, una sorta di remake di Venezia. Non era stato precisissimo, ma era cresciuto alla distanza. Premiata la scelta di Ventura che lo ha riproposto e tenuto in campo per 97 minuti.

Maistro 5,5: è vero che sbaglia tanti palloni, ma per un’ora è l’unico a metterci un pizzico di qualità e a saltare l’uomo. Ha la chance per pareggiare, Giannetti gli toglie involontariamente il pallone. (Dal 19’st Jallow 6: anche stavolta è entrato benissimo, a sprazzi si è visto il calciatore devastante di Cesena. Belle un paio di serpentine sulla fascia.

Lombardi 5,5: che ingenuità per questo ragazzo che, in un momento di totale dominio granata, si fa espellere. L’arbitro interpreta male il suo “vaffa” ma aveva comunque avuto una reazione di stizza incomprensibile. Per un’ora è praticamente annullato e mal servito, ma guida la rimonta  con alcuni guizzi di categoria superiore.

Djuric 6: Giannetti fa gli stessi movimenti, è una coppia che non funziona e anche lui va in apnea. Ma se non gli arrivano palloni diventa molto complicato.  (Dal 19’st Gondo 6: ottimo impatto e un rigore procurato nel finale).

Giannetti 6:  la coppia con Djuric non funziona, a volte pare quasi che si pestino i piedi. Per impegno e dedizione incontestabile, conquista un rigore che solo l’arbitro non vede. (Dal 30’st Cerci 5,5: si presenta alla scarna platea dell’Arechi con tre palloni persi su tre,, ma si vede che ha voglia e determinazione. Niente di eccezionale, però. Ancora una volta).

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