Pagelle: questo gruppo non merita insufficienze. Cicerelli ottimo, Bogdan un muro

Belec 6: una grande parata su Ciurria, poi due volte i calciatori del Pordenone sbagliano di testa da posizione ravvicinata e blocca quasi incredulo. Nulla può sulle due reti incassate, totale che sale a cinque negli ultimi 180 minuti. Ma non ha responsabilità.

Casasola 6: diciassette su diciassette, eppure corre fino alla fine macinando chilometri sulla fascia. Dire che sbaglia quasi tutti gli appoggi significherebbe sparare sulla croce rossa. Oggi è sufficiente anche lui.

Lopez 6: ultimo ad arrendersi, stavolta merita un voto molto alto. Con un ottimo lancio smarca Tutino in area, solo l’arbitro non vede il rigore. Combatte come un leone, a tratti annulla Diaw e, in nove contro undici, partecipa all’assedio della Salernitana con un cuore grosso così.

Bogdan 6: una marcatura forse troppo morbida in occasione della prima rete del Pordenone gli vale mezzo voto in meno, ma obiettivamente era stato il migliore in campo per distacco fino a quel momento. Prova autorevole, da grande giocatore.

Gyomber 6: resta la colonna della difesa della Salernitana, fin quando si gioca ad armi pari gli avversari non beccano palla.

Kupisz 6: ha subito la palla per sbloccarla, la difesa del Pordenone si salva con tanta fortuna. Corre tantissimo, mostrando una intelligenza tattica importante. Fin quando regge disputa una prova più che sufficiente.

Cicerelli 6,5: è la conferma che nel calcio devono giocare anzitutto i più bravi e che i moduli vengono in secondo piano. Corre, pressa, lotta, recupera palloni, sforna assist e sfiora il gol due volte. Titolare inamovibile fino a fine anno.

Capezzi S.V.: era partito benissimo, poi ci ha pensato l’arbitro a rovinargli la serata. Dargli un voto basso sarebbe ingeneroso.

Di Tacchio 6: non è stata una gran serata per il capitano, ma il primo giallo è una invenzione arbitrale.

Tutino 6: la media gol di inizio stagione aveva illuso, purtroppo le polveri sono abbastanza bagnate e non sta trascinando la Salernitana come ci si aspettava. Ma oggi ha dato il suo contributo.

Djuric 6: vince tutti i duelli, peccato che l’arbitro lo punti e non gli fischi una sola punizione a favore. Si innervosisce e viene sostituito. Quando difende palla spalle alla porta è uno spettacolo, è come se fosse il regista avanzato della Salernitana

Castori 6: la squadra gioca una delle migliori partite, si infrange su un muro chiamato…Rapuano. Il 4-4-2 sembra il modulo più adatto, lo spirito dei calciatori in 9 contro 11 certifica la sua personale vittoria.

 

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