Partite casalinghe, il problema logistico e la proposta al Comune di un lettore

In queste settimane stiamo analizzando tutte le possibili cause di fuga dall’Arechi. Dal caro biglietti al nodo multiproprietà passando per la crisi economica, il calcio spezzatino e la paura di vivere un’altra stagione deludente dopo il dramma sportivo dell’anno scorso: queste le motivazioni addotte dal popolo web, quello che ha “vizi da generale e paga da soldato” come spesso ha detto ironicamente il presidente Claudio Lotito. Un nostro lettore ci ha fornito un nuovo argomento di discussione. A suo avviso, infatti, il Comune di Salerno, ma anche i Sindaci delle province limitrofe dovrebbero prevedere almeno un paio di navette apposite per facilitare il trasporto di quelle persone sprovviste di auto e che, la domenica in particolare, non riescono a raggiungere l’Arechi per l’assenza di mezzi pubblici. In passato, come ricorderete, si sperava potesse essere ben sfruttata la metropolitana, ma pesa la scelta forse eccessiva di sospendere il servizio proprio quando gioca la Salernitana in casa. Una richiesta, comunque, intelligente, ma che prevederebbe elevati costi in tempi di crisi. Resterà inascoltata? Probabilmente sì, anche perchè la domenica Sita e vetture private non circolano e le aziende non sembrano disposte a stravolgere i programmi e le abitudini per accontentare i tifosi. Bisognerebbe predisporre un servizio simile a quello attuato per le luci d’artista, con la speranza che i turisti non vengano considerati più importanti dei cittadini che vogliono godersi lo spettacolo.

Comments are closed, but trackbacks and pingbacks are open.