Pordenone-Salernitana: non solo il granata in campo

Ultima decisiva trasferta stagionale della regular season del campionato di Lega B 2019/20 per la Salernitana di mister Ventura lunedì 27 Luglio ore 21.00. I granata sono di scena allo stadio Nereo Rocco (24.000 spettatori- Piazzale Atleti Azzurri d’Italia, 5) per una sfida davvero infuocata e combattuta in casa del Pordenone, quarto classificato.

L’avvocato gastronomico Andrea Criscuolo, nell’impossibilita’ attuale di andare a tifare per la nostra squadra, Vi rammenta le bontà enogastronomiche del territorio di Trieste

PRODOTTI TIPICI DELLA ZONA

La cucina triestina rispecchia la realtà umana e storica di Trieste.

Trieste ha accolto per secoli nel suo seno le genti e le tradizioni culinarie più diverse. Da tale diversità è nata una cucina particolarmente variata e sapida che ha saputo coniugare mirabilmente la gastronomia mediterranea con quella mitteleuropea.

Su una tradizione friulana e dell’entroterra sloveno si è fusa e confusa quella portata da austriaci, slovacchi, ungheresi, boemi ed ebrei ashkenaziti e di tutta l’area dei paesi medio orientali, dalla Slavonia, dalla Serbia, dall’Asia minore e quella dei piatti istriani, dalmati, greci ed ebrei sefarditi, a cui dopo l’annessione all’Italia (1918) si è aggiunta una forte prevalenza di sapori e usi più squisitamente mediterranei, come la pasta e pizza.

Passando alla cucina di mare, alcuni dei piatti caratteristici di Trieste sono i gamberi alla busara e il baccalà mantecato. Per quanto concerne i dolci, le tipicità sono lo strudel di mele, il Tiramisùe la Torta Rigojanci(di origine ungherese, completamente a base di cioccolato)

Clima e territorio

Previsti 27 gradi. Serata non molto calda Trieste è un comune italiano di 203 234 abitanti, capoluogo della regione italiana a statuto speciale Friuli-Venezia Giulia ed è affacciato sull’omonimo golfo nella parte più settentrionale dell’Alto Adriatico. Collocato fra la penisola italiana e l’Istria, distante qualche chilometro dal confine con la Slovenia nella regione storica della Venezia Giulia , rappresenta da secoli un ponte tra l’Europa occidentale e quella centro-meridionale, mescolando caratteri mediterranei, mitteleuropei e slavi. È il comune più popoloso e densamente popolato della regione, con il porto di Trieste che nel 2016 è stato il porto italiano con più traffico merci ed uno dei più importanti nel sud Europa . Trieste, affacciata sull’omonimo golfo nella parte più settentrionale dell’Alto Adriatico, si colloca fra la penisola italiana e l’Istria, distante qualche chilometro dal confine con la Slovenia nella regione storica della Venezia Giulia. In particolare la Venezia Giulia è una regione storico-geografica italiana posta all’estremo nord-est della penisola italiana, tra le Alpi Giulie e il mare Adriatico, comprendendo le terre poste fra golfo di Trieste, il golfo di Fiume e il Carso, altopiano roccioso calcareo appartenente alle Alpi Dinariche che si estende a cavallo tra il nord-est dell’Italia, la Slovenia e la Croazia.

Il nome Venezia Giulia è stato ideato nel 1863 dal linguista goriziano Graziadio Isaia Ascoli per contrapporlo al nome Litorale, creato invece dalle autorità austriache nel 1849 per identificare la regione. La Venezia Giulia, insieme alla Venezia Tridentina e alla Venezia Euganea, costituisce il Triveneto, termine che apparve in alcuni circoli culturali a metà dell’Ottocento, poco dopo la seconda guerra d’indipendenza italiana, coniato nel 1863 sempre da Graziadio Isaia Ascoli, con l’intento di marcare di italianità (senza sfumature irredentiste) terre come la Venezia Tridentina e la Venezia Giulia, che all’epoca erano ancora sottoposte al dominio asburgico che solo successivamente alla prima guerra mondiale furono annesse al Regno d’Italia.

Il territorio cittadino di Trieste è occupato prevalentemente da un pendio collinare che cresce di altitudine fino a terreno montagnoso anche nelle zone limitrofe all’abitato. La zona abitata di Trieste si trova tra i 2 ed i 410 metri sul livello del mare su un paesaggio roccioso, calcareo e arido, noto per le sue grotte e le sue doline, ai piedi di un’imponente scarpata che dal Carso digrada bruscamente verso il mare. Il punto più elevato del territorio comunale raggiunge i 459 metri.

Il comune di Trieste è diviso in varie zone climatiche, a seconda della distanza della zona dal mare e della sua altitudine. Caratteristica di questa zona è l’abbondanza di terra rossa, terreno con una presenza accentuata di frazione argillosa rossa derivante dall’erosione del calcare, particolarmente adatta alla coltivazione dell’uva da vino.

SEMPRE COMUNQUE ED OVUNQUE FORZA SALERNITANA

L’avvocato gastronomico Andrea Criscuolo

SALERNITANA GASTRONOMIC LAWYER ANDREA CRISCUOLO

Responsabile Comunicazione Salerno Club 2010

e conduttore trasmissione Tifosissimi

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