Primi retroscena sull’esonero di Castori. Ribery “suggerisce” Iachini? Le ultime

Emergono i primi retroscena sulla scelta di esonerare Fabrizio Castori. Nella tarda serata di ieri c’era stato un confronto con la dirigenza, basato soprattutto sul rendimento di alcuni calciatori giunti in estate e che non stavano dando il contributo sperato. Una normale chiacchierata tra staff tecnico e direttore sportivo come accade in tutte le squadre del mondo. Questa mattina, invece, l’amministratore unico Ugo Marchetti ha chiesto spiegazioni sull’attuale momento di forma, su alcune scelte e sull’atteggiamento passivo che ha contraddistinto buona parte dei secondi tempi, al punto da mettere nuovamente in discussione Castori come accaduto dopo il ko con il Sassuolo. Dopo una mattinata intensa, ricca di telefonate e scambi di opinioni, è stata sondata la disponibilità di Stefano Colantuono che, nelle settimane precedenti, per amicizia ed affetto nei confronti di Salerno aveva mantenuto contatti piuttosto frequenti con Fabiani e i suoi collaboratori. Proprio questa volontà di contattare altri allenatori avrebbe causato uno strappo poi definitivo, sebbene proprio Fabiani abbia provato a ricucirlo ad ora di pranzo senza successo. E così Castori ed il suo staff (da valutare solo la posizione di Pestrin) hanno già fatto la valigia in direzione Marche, chi ben li conosce parla di uno stato d’animo molto triste e di un enorme rammarico per aver lasciato senza potersela giocare fino alla fine. Prima di ufficializzare il nome de nuovo allenatore, però, Marchetti avrebbe chiesto un “consiglio” a Ribery, considerato uomo di fiducia a tutti gli effetti. Il fuoriclasse francese avrebbe parlato molto bene di Iachini, con cui ha condiviso parte dell’esperienza di Firenze. “Con la deadline del 31-12 sarà difficile muoversi e fare trattative di ogni genere” disse l’amministratore meno di un mese fa, proprio per questo risultava difficile convincere profili di questo spessore e che, tra l’altro, costavano tre volte di più rispetto a Castori. E così, salvo sorprese sempre dietro l’angolo, ci sarà una grande chance per Stefano Colantuono, una sorta di riconoscimento tardivo da parte del destino che, nel 2018, lo spinse a rassegnare le dimissioni per motivi familiari.

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