Reggina e Vicenza in lotta playoff, 20 su 20 con un obiettivo! Corsa sul Lecce e distacco sulla quinta, Salernitana favorita perchè…

Chi parlava di un campionato livellato verso il basso, sarà ora costretto a ricredersi. Perchè, come in tanti hanno rimarcato con forza, stiamo parlando della serie B più competitiva, imprevedibile e difficile degli ultimi 15 anni, tutto reso ancora più anomalo e particolare dagli stadi chiusi e da quell’incognita Covid che mette a repentaglio anche il meritato primato dell’Empoli. Sicuramente qualcosa si sta delineando: i toscani e il Lecce sembrano davvero un gradino superiori alle altre (e quanto sta incidendo il paracadute “falsacampionato”!), Monza e Salernitana stanno provando ad aumentare il vantaggio sulla quinta per evitare lo spareggio secco e giocarsi una semifinale con due risultati su tre a disposizione. Poi c’è una lotta incredibile, che può annoverare tra le candidate alcune squadre apparentemente non attrezzate, ma che stanno disputando un ottimo girone di ritorno. Tra queste, oltre al Brescia, ci sono Pisa, Reggina e Vicenza, senza dimenticare che il Frosinone ha comunque una rosa di tutto rispetto e verrà all’Arechi per giocarsi l’ultima carta per l’ottavo posto e per allontanarsi, contestualmente, dalla zona caldissima. 20 squadre su 20 che hanno un obiettivo raggiungibile a sette giornate dalla fine: statistiche alla mano non era quasi mai successo nella storia. Anche l’Entella, che ha un distacco enorme dalla salvezza, di recente ha messo in grossa difficoltà Empoli, Monza e Lecce affrontandole con sfrontatezza, coraggio e furore agonistico. Nessuno regala nulla, fare calcoli e tabelle può essere quanto mai inutile: il Pordenone, a gennaio, era saldamente nei playoff e oggi ha dovuto cambiare l’allenatore esonerando una garanzia come Tesser per affidarsi ad un giovane alla prima esperienza come Domizzi. Una cosa è certa, detta con sportività: chiunque dovesse vincere il campionato andrà soltanto applaudito. Perchè primeggiare in questa serie B o anche solo mantenere la categoria è un merito enorme. E questi ragionamenti amplificano i complimenti dovuti alla Salernitana, alla sua società, all’allenatore e ai calciatori. Capiamo che l’erba del vicino è sempre più verde, ma questo gruppo è stato capace di conquistare 12 risultati utili di fila, di tenere la porta inviolata per sette partite e mezzo (record stagionale), di collocarsi tra primo e quarto posto per tutto il campionato con una continuità impressionante. E fino all’ultima giornata una marea di scontri diretti potranno consentire di credere ancora nella promozione diretta o, comunque, il quel terzo posto che darebbe un vantaggio enorme. Il Lecce ha un calendario di fuoco e dovrà affrontare Pisa, Spal, Vicenza, Cittadella, Monza ed Empoli! Lunedì sera, invece, la Salernitana scenderà in campo già sapendo i risultati di Pisa-Lecce, Monza-Pescara, Spal-Venezia e Cittadella-Reggina. Considerando che poi ci sarà l’Entella, riteniamo dunque che battere il Frosinone consentirebbe davvero di prendere il largo e ospitare il Venezia la settimana successiva potendosi accontentare anche di un pareggio. Un torneo avvincente, dunque, in cui avere 51 punti dopo 31 giornate è quasi una impresa. Ne basteranno altri 4 per la certezza virtuale degli spareggi, con tre vittorie riteniamo si eviterà il primo dentro o fuori in gara secca. E nel frattempo si recupereranno tutti gli infortunati. Anche Lombardi?

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