Sabato da incubo all’Arechi: furti, abusivi, code ai tornelli e traffico in tilt

Furti nelle auto parcheggiate nelle strade e nelle traverse lontane dai “riflettori”, e poi lunghe code ai tornelli per entrare allo stadio ed il solito ingorgo per uscire dalle aree di sosta dell’Arechi: il bilancio di Salernitana – Inter, fuori dal campo, non è particolarmente roseo. Complice la presenza del pubblico delle grandi occasioni sugli spalti (sabato sera nell’impianto di via Allende c’erano quasi trentamila spettatori), sono tornati i soliti problemi legati alle cosiddette partite di cartello. Con i riflettori tutti puntati sull’Arechi e sullo spazio esterno, poi, c’è anche chi ha approfittato per fare qualche blitz nelle auto parcheggiate in strade lontane da occhi indiscreti. In via degli Uffici Finanziari, ad esempio, all’uscita dallo stadio, alcuni salernitani hanno fatto un’amara scoperta: c’è chi ha trovato i finestrini sfondati, con tanto di auto svaligiata. Un raid in piena regola, con i ladri che hanno approfittato della partita per agire indisturbati.

Sono stati svuotati gli zaini all’interno di alcune auto, lasciati poi per strada privi del loro contenuto. Nel bottino dei malviventi anche un pc portatile. I furti nelle auto si aggiungono agli altri problemi che si sono verificati prima e dopo la partita. Dal solito caos parcheggi, nonostante in molti abbiano scelto di raggiungere l’Arechi con la metro, alle lunghe code all’ingresso, al traffico in tilt subito dopo la gara. In buona sostanza il solito “piano” messo a punto per le partite casalinghe, puntualmente salta in occasione del boom di presenze allo stadio. Urgono correttivi e, soprattutto, più controlli, specie nelle aree di sosta più nascoste, per evitare anche amare sorprese post – gara.

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