Sabbatini (Ag. Djuric): “Arechi come il Maracanà! Ora vedrete il vero Milan!”

Se Milan Djuric l’anno scorso ha recitato un ruolo da protagonista nella parte cruciale della stagione, il merito è sicuramente di tutti coloro che hanno creduto nelle sue potenzialità anche quando l’Arechi lo fischiava e invocava l’arrivo di un nuovo attaccante. La società, dopo l’investimento milionario fatto in estate, non ha mai preso in considerazione l’ipotesi di una partenza e anche il procuratore ha rappresentato un fondamentale punto di riferimento. E così la redazione di GranataCento ha avuto il piacere di contattare telefonicamente l’agente Vittorio Sabbatini che ha assistito dal vivo al colpo di testa vincente in quel di Livorno:

“Fa sicuramente piacere che Milan si sia sbloccato contribuendo alla conquista di un successo in trasferta molto importante per la classifica e per il morale. Sono contento che stia giocando bene e che parte della tifoseria si sia positivamente ricreduta, purtroppo l’anno scorso in pochi hanno considerato che era reduce da stagioni particolari e che aveva svolto due tipi di ritiro differenti. Per un giocatore della sua stazza sono componenti che incidono, da marzo avete visto il vero Djuric ed effettivamente ha dato un grande contributo per la salvezza. Doppia cifra? Me lo auguro, significherebbe aiutare la Salernitana a raggiungere un obiettivo che la piazza merita, ma che non diciamo anche per scaramanzia. Il discorso della multiproprietà credo sia ormai superato e non rappresenta un ostacolo, altrimenti Lotito e Mezzaroma non avrebbero fatto tutti quegli investimenti”.

E’ stato sicuramente bellissimo vedere Djuric e compagni esultare sotto la curva dei tifosi granata: “L’Arechi è un po’ come il Maracanà” prosegue Sabbatini “è uno stadio travolgente, una tifoseria che può dare un grosso contributo e fare la differenza. Non si esagera quando si parla di fattore che incide e di dodicesimo uomo in una realtà come Salerno.Chiaramente quando le cose vanno male c’è il rovescio della medaglia e bisogna essere bravi a superare le difficoltà senza farsi condizionare troppo. Fa piacere che Milan sia stato tra i pochi riconfermati: al di là delle doti tecniche che conosciamo tutti evidentemente è stata apprezzata la sua professionalità abbinata all’attaccamento alla maglia e allo spirito di sacrificio”.

Eppure qualcuno temeva che il gioco di Ventura lo avrebbe fortemente penalizzato: “Il mister è una vecchia volpe” chiosa l’agente del bosniaco “un allenatore di grandissimo spessore che permetterà a tutti i calciatori a disposizione di rendere al massimo delle loro potenzialità e di migliorare ulteriormente”.

 

 

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