Salernitana, guai a sottovalutare la Virtus Entella

Il salto di maturità contro Lecce e Frosinone lascia ben sperare in vista delle trasferte contro Venezia e Monza che chiuderanno il 2020 della Salernitana. Guai, però, a pensare di aver già vinto la partita di domani sera contro una Virtus Entella in caduta libera, per nulla ripartita dopo il cambio di guida tecnica, apparentemente con un piede in serie C, ma che disputerà la classica partita della vita dopo aver perso immeritatamente col Pordenone e con la Spal, senza dimenticare il grande primo tempo a cospetto dell’Empoli capolista chiuso addirittura in vantaggio. Paolucci, Schenetti, Pellizzero, Mancosu e De Luca non sono calciatori da ultimo posto così come Vivarini è un mister che ha spesso contribuito a dare una mano alle squadre in difficoltà, ragion per cui scendere in campo rilassati significherebbe andare incontro ad una brutta sorpresa. Anche perchè la Salernitana dovrà assumere un atteggiamento tatticamente più propositivo rinunciando al suo punto di forza che è basato sulla politica del “prima non prenderle”. E così si giochi con l’Entella come fosse una finale anticipata dei playoff, consapevoli che salire a quota 28 punti consentirebbe di consolidarsi per davvero tra le prime della classe anche in virtù dei tanti scontri diretti che si giocheranno 24 ore dopo.

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