Salernitana, le ultime di mercato: l’asse con la Juve, l’attesa infinita e il futuro di Bonazzoli

Nel corso di queste ore si sono susseguite una serie di notizie che riguardano il possibile approdo a Salerno di calciatori tesserati per la Juventus e che i bianconeri vogliono dirottare altrove per un anno al fine di garantire maggiore minutaggio. C’è chi ha scritto di affare sfumato, chi sui social millanta conoscenze di ogni genere e ha raccontato passo dopo passo cose che, in realtà, non sono mai accadute e chi invece ha fotografato la realtà in modo corretto. La verità è che oggi non c’è stato nessun contatto tra il direttore sportivo Morgan De Sanctis e il collega Giuntoli, impegnato a chiudere la trattativa per il passaggio di Zakaria al Monaco e per l’arrivo di Lukaku in Piemonte. “Nessuna novità, non li abbiamo sentiti. Vediamo domani” filtra dalla società che, però, domani potrebbe contattare direttamente la Juventus per fare il punto della situazione. Considerando che il budget a disposizione non è elevato e che sarà utilizzato soprattutto per la punta, è ovvio che De Sanctis non potrà porre alcun tipo di ultimatum per quelle operazioni, di fatto, a costo zero. Si attenderà ancora, sperando che gli accordi fatti a metà della scorsa settimana vengano mantenuti al netto dell’inserimento del Sassuolo e del Verona su Facundo Gonzales e dell’affondo del Monza per Miretti. Il fatto che oggi non ci siano stati discorsi diretti tra le parti non vuol dire, però, che Giuntoli non abbia ragionato con i calciatori e con i loro assistiti. Le possibilità che entrambi vengano a Salerno restano buone, la formula dovrebbe essere quella del prestito secco con premio di valorizzazione da corrispondere alla Salernitana in base alle partite giocate. Punto interrogativo, invece, su Nicolussi Caviglia, corteggiato da Empoli, Genoa e Frosinone e poco impiegato da Sousa nella scorsa stagione. I rapporti tra il procuratore, Tinti, e la Salernitana sono inoltre molto tesi a causa della vicenda Bonazzoli. A proposito di Bonazzoli, non ci sono passi in avanti per il suo trasferimento al Verona. La situazione è chiara. Gli scaligeri optano per il prestito con obbligo di riscatto fissato a 2,5 milioni di euro in caso di salvezza. La Salernitana preferisce la cessione a titolo definitivo, ipotesi che il Verona accetterebbe solo se Iervolino si impegnasse a corrispondere buona parte dell’ingaggio almeno nella prima stagione. Si tratta ad oltranza, dunque. E oramai senza contropartite tecniche. Non ci sono invece aggiornamenti su Martegani.

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