Salernitana, le ultime di mercato: una strategia chiara della società. Tutti incedibili, ma…

Chi si aspettava colpi roboanti in questo avvio di mercato, probabilmente non ha ben capito quelle che sono le strategie decise dalla società e dalla dirigenza. La volontà di non smantellare una rosa di buon livello e che, già così, può ambire ai playoff ha spinto Lotito, Mezzaroma e Fabiani a procedere con ordine senza farsi condizionare dalle pressioni della piazza. I gol tutto sommato si fanno e quindi la scelta è stata quella di concentrarsi anzitutto sul reparto arretrato: per questo motivo sono state praticamente chiuse le operazioni Ramzi Aya e Felipe Curcio. Il primo, premiato a Catania come miglior difensore della Lega Pro, è reduce da un grande girone d’andata a Pisa e può ricoprire tutti i ruoli a prescindere dal modulo, il secondo rappresenterà una alternativa valida a Lombardi, Cicerelli e Kiyine e metterà a disposizione del gruppo l’esperienza maturata a Brescia, laddove è sceso in campo 18 volte nell’anno della vittoria del campionato. Ora una fisiologica pausa di riflessione, soprattutto perchè si avvicina la delicata partita di Pescara ed è legittimo concentrarsi prettamente sull’evento agonistico. Una vittoria potrebbe facilitare anche le future trattative negli altri reparti ed è fondamentale responsabilizzare i calciatori attualmente in rosa invitandoli a non pensare ad altro che non sia il big match dell’Adriatico. Da qui il comunicato stampa odierno, rivolto non solo a quegli organi di informazione che tirano fuori notizie a raffica (spesso non veritiere), ma anche ai componenti dell’organico. Le assenze sono tante e ci sarà bisogno di tutti: da Lopez a Firenze passando per Giannetti, Jallow e Odjer. Dopodichè ci saranno dieci giorni per le valutazioni finali. Tanti club (comprese società estere) hanno chiesto informazioni sulla stragrande maggioranza dei giocatori mettendo sul tavolo contropartite tecniche e somme interessanti, la Salernitana per il momento ha rispedito tutto al mittente. Nel confronto di ieri sera tra Fabiani e Mezzaroma, tuttavia, è stato ribadito un concetto: ci si guarderà intorno in tutti i reparti fino al 31 gennaio pronti a rimpiazzare eventuali partenti con gente di livello superiore. Una uscita, per motivi di lista, va fatta necessariamente: c’è un solo posto disponibile- quello lasciato vacante da Calaiò a settembre- e due over da inserire. Ma ora si pensa al Pescara. Consapevoli che dove c’era urgenza stanno per arrivare due ufficialità, di gente di categoria, affamata e di buon livello. Ma al meglio non c’è mai fine. I tifosi sognano la punta, Fabiani ha dichiarato che “se si troverà qualcosa di interessante abbiamo l’obbligo di intervenire per il bene della Salernitana ed essere ancora più competitivi”. Alcuni pezzi grossi si sono già accasati, eppure i granata ci avevano provato. Il paracadute, però, falsa tutto in partenza e spese folli, di questi tempi, non le fa nessuno. Empoli e Benevento a parte, infatti, è un mercato piuttosto fermo. Che entrerà nel vivo nelle ultime 48-72 ore. E la Salernitana sarà alla finestra, pronta a cogliere eventuali occasioni irrinunciabili. L’anno scorso, a detta della proprietà, furono messi sul tavolo 3 milioni di euro per alcuni colpi di spessore, chissà non possa accadere la stessa cosa quest’anno.

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