Salernitana, le ultime su allenatore e ds

Filippo Inzaghi aspetta soltanto la chiamata di Iervolino per partire alla volta di Salerno e organizzare l’allenamento di domani. Il colloquio avuto ieri ha avuto esito positivo e la proprietà è rimasta colpita dal suo entusiasmo e dalla voglia di mettersi immediatamente a disposizione. Il suo vice dovrebbe essere D’Angelo, il tattico dello staff. In questi minuti ci potrebbe essere un ultimo confronto con Paulo Sousa, cui permanenza è caldeggiata da Antonio Candreva. Capiremo a brevissimo se, come accaduto a gennaio con Nicola, la proprietà parlerà anche alla squadra prima dell’ufficialità o se il patron andrà avanti per conto proprio. Ma, ribadiamo, parte del gruppo spinge per la riconferma del trainer portoghese.

Nelle scorse ore, dopo il no di Tudor (che era il principale obiettivo), era stato fatto un sondaggio anche per Iachini ed è notizia di stamattina un colloquio interlocutorio alle 23 di ieri con Leonardo Semplici, tenuto in stand by e già vicinissimo alla panchina della Salernitana a febbraio. Non risultano invece nella lista Stramaccioni e De Rossi, mentre Cannavaro è stata idea di Iervolino che certo non avrebbe fatto fare i salti di gioia ai tifosi. Tutt’altro. Alcuni degli allenatori sondati avrebbero chiesto precise garanzie di mercato, la proprietà invece ha valutato esclusivamente il discorso motivazionale. Perchè di mercato, al netto di lacune palesi e di investimenti da fare necessariamente, ne vorranno parlare soltanto a gennaio con la convinzione di fondo che l’attuale organico sia competitivo.

Quanto al direttore sportivo, ribadiamo quanto detto ieri. La scelta di Inzaghi è del presidente e di alcuni suoi collaboratori esterni, non di De Sanctis. Riconfermato, ma ufficialmente sotto esame. Se l’eventuale cambio di guida tecnica non sarà accompagnato da risultati convincenti, a giugno si interromperà il rapporto lavorativo con un anno d’anticipo rispetto alla naturale scadenza del contratto e già tra novembre e dicembre potrebbe essere inserita nell’organigramma la figura di un direttore generale pronto a operare anche a gennaio nel mercato di riparazione. Occhio anche alla posizione di altri professionisti che lavorano per la Salernitana e che sono solo apparentemente intoccabili.

Comments are closed, but trackbacks and pingbacks are open.