Salernitana: non si chiedono i nomi, ma calciatori in grado di difendere la A

di Enzo Sica

Servono nove calciatori a Fabrizio Castori per allestire, anzi cercare di completare, una squadra che tra meno di un mese, il 15 agosto, dovrà esordire in Coppa Italia e sette giorni dopo a Bologna inizierà la sua terza avventura in serie A. Il bicchiere è ancora mezzo vuoto ma dall’alto della sua grande esperienza il tecnico di Sanseverino Marche, artefice di una grande promozione nella massima serie ha grande fiducia in quello che sarà, di qui a qualche giorni, il cambio di strategia della Salernitana. Le richieste ci sono state, il continuo contatto con il direttore Fabiani c’è ed il buon Castori è alla ricerca di calciatori motivati, giovani ed in grado di ben figurare nella massima serie. E’ chiaro che non si vuol mettere in competizione con i grandi squadroni che dovrà incontrare al timone della squadra granata ma quel minimo di grande dignità, quella voglia di lottare che è stato sempre nel Dna delle squadre da lui allenate sarà il mantra che, speriamo, possa essere il canovaccio per l’intera stagione.
D’altro canto si è visto già nei primi giorni di ritiro a Cascia. Con  pochi elementi a sua disposizione, con calciatori che non faranno parte, probabilmente, della rosa del campionato di serie A, lo spirito battagliero e la  voglia di fare sempre bene è prevalso su tutto e tutti. Anche perchè con la situazione societaria abbastanza fluida, tutto quello che stanno facendo, in questo momento Castori e il suo staff, Fabiani che è il collant tra il <trust> attuale e la squadra ci si guadagna soprattutto in dignità. Che hanno tutti in questo momento di transizione, con un mercato aperto, con la voglia di allestire un undici che possa fugare tutte le perplessità di una tifoseria che è molto timorosa, è vero, su un futuro che sembra nebuloso ma nel contempo spera che quegli acquirenti che si sono fatti avanti contattando i <trustee>, vale a dire coloro che devono valutare le varie offerte, possano fare il grande passo.  Che merita questa eccezionale tifoseria ed una intera città che ha raggiunto la vetta del calcio che conta e dove spera di rimanere per ancora tanti e tanti anni.

Comments are closed, but trackbacks and pingbacks are open.