Salernitana, obiettivo terzo posto ma…

di Enzo Sica

Il successo contro il Frosinone ridà speranze ai granata che hanno subito messo alle spalle la brutta esibizione di Lecce di solo quattro giorni fa riconquistando quel terzo posto importante in questo campionato di serie B. E la terza piazza, anche se non ti porta subito in serie A visto che devi affrontare le forche caudine della lotteria dei play off ti dà una certezza che non è trascurabile: quella di contare su due risultati su tre per arrivare nella massima serie: insomma i pareggi ti portano direttamente in serie A. Ma è anche chiaro che questa squadra granata non è che si fermerà ora quando mancano sei partite alla fine della regular season, diciotto punti ancora in palio ed anche se il Lecce è scappato per le sei vittorie consecutive i quattro punti di svantaggio possono essere co,mai. A patto che si veda sul terreno di gioco la stessa squadra che ha saputo cambiare modulo di gioco nel momento topico della gara contro i ciociari e soprattutto ritrovi quell’ardore che Emanuele Cicerelli con il gol-vittoria realizzato ha dato ai suoi compagni di squadra che, per la verità, sono stati eccezionali per tutti i novanta minuti di gioco. Non è retorica ma Fabrizio Castori con il suo mantra attuale, il castorismo, ha riportato ad antichi splendori il sodalizio del cavalluccio marino. Non accadeva da ben sei anni in questa era Lotito – Mezzaroma – Fabiani ma la certezza, la voglia di non lasciare nulla di intentato, il miraggio di una serie A che potrebbe, perchè no?, essere toccata nell’ultimo scorcio di questa stagione anche della stagione regolare prima dei play off costituisce un punto di arrivo impensabile magari ad inizio stagione ma con questo splendido campionato che la Salernitana sta disputando lo ha ampiamente meritato.
Per ora si devono solo incrociare le dita. Apprestarsi alla terzultima gara esterna della stagione, quella di Chiavari contro l’Entella con la voglia matta di conseguire un altro risultato positivo attendendo da Lecce, che giocherà contro la Spal, un segnale che potrebbe far rallentare la corsa ai salentini. Ed allora le due partite interne contro Venezia e Monza potrebbero anche essere determinanti magari per arrivare a quel <sorpasso> che vorrebbe davvero dire tanto….

Comments are closed, but trackbacks and pingbacks are open.