Salernitana, tanta sfortuna, ma…

di Enzo Sica

Si va avanti  tentoni, senza una logica ma certamente con la volontà di uscire presto da questo tunnel. Non era il derby contro il Napoli capolista che poteva portare punti alla classifica granata che da un pò di tempo è ferma a quota 18. Certo dopo diciannove gare il bottino sembra abbastanza congruo, la quota salvezza si è accorciata a soli sei punti dopo la vittoria del Verona che è la terzultima squadra in classifica a fare da riferimento ma dopo l’imbarcata di Bergamo interessava di più riprendere quella dimestichezza con il campionato anche con la seconda sconfitta consecutiva (la terza in quattro gare) contro la capolista Napoli.
Certamente siamo d’accordo con Nicola quando dice che non si poteva fare di più ma diciamo che quel briciolo di amore verso la maglia granata c’è stato da parte di chi è sceso in campo in questo anomalo derby campano. Qualcosa in più si è visto dopo la debacle in terra lombarda anche se i due gol incassati sono stati determinanti per l’ennesima sconfitta. Forse se Di Lorenzo non avesse segnato quasi sul gong del primo tempo e si fosse andati a riposo sullo 0 a 0 si poteva parlare di un secondo tempo diverso ma si sa che nel calcio nulla è scontato, gli episodi fanno la differenza ed in questo momento nulla va bene alla Salernitana. Un punto in quattro gare dopo la ripresa del campionato è un magro bottino che, purtroppo, anche se ci tiene al riparo dalla zona minata non ci consente di avere certezza che anche nel girone di ritorno, che inizierà già venerdì prossimo con la delicata gara di Lecce, questo trend negativo possa cambiare.
E’ chiaro che anche con l’arrivo di qualche rinforzo si potrebbe migliorare questo andamento assurdo di un campionato hd, bisogna dirlo, era iniziato anche con tante certezze. La vittoria di Roma contro la Lazio è stata l’ultima, in ordine di tempo, a peggiorare tutta la situazione. Da allora (parliamo del 31 ottobre) qualche cosa si è inceppata nell’ingranaggio di questa Salernitana anche se siamo certi che la ripresa sia davvero dietro l’angolo. Basterà magari già un risultato positivo al Via del Mare di Lecce per riprendere quota e soprattutto coraggio, quel coraggio che è mancato nel momento clou della prima parte della stagione facendo precipitare la squadra in un ….profondo rosso che in pochi si sarebbero aspettato.
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