Salerno Club: “Arbitraggio pilotato, Empoli e Monza aiutate dal Palazzo! Dov’è il Comune di Salerno?”

Molto difficile scrivere di Salernitana-Pordenone dopo la vergogna arbitrale perpetrata dal sig.Rapuano all’Arechi… La giacchetta nera ha deciso chiaramente il Match a favore degli ospiti, in netta difficoltà fino all’assurda espulsione di Capezzi: eppure era li’ a pochi metri dal luogo del “fattaccio “ ed aveva la visuale netta. Per cui impossibile credere alla sua buona fede o ad un mero errore, perché il  rigore non fischiato su Tutino e la Direzione unilaterale a favore dei “ramarri” non lasciano il campo ad alcun dubbio. Una sola Parola: arbitraggio indegno e scientificamente pilotato!! Le Domande ed i dubbi ,nella testa di chi ama la maglia granata , frullano: Empoli (rigore a Cosenza poco chiaro ) e Monza supportate dal Palazzo in modo evidente, unitamente alle altre squadre che hanno usufruito del paracadute economico….quote “scommesse pre-gara “ inspiegabilmente a favore della vittoria della squadra friulana  …dissidi tra Lega B e Salernitana sulle modalità di votazione nelle prossime elezioni . Davvero passa la voglia di credere nel calcio pulito per chi ama il calcio ed ama la Salernitana. Eppure la squadra di casa  non ha mai mollato fino alla fine della gara, prima In 10 uomini e poi in 9, onorando ancora la Casacca. Si arriva alla sosta di gennaio al secondo posto in classifica, con tanta amarezza per questa assurda sconfitta ma
anche con la consapevolezza di avere una compagine composta da uomini veri che sta compiendo davvero un miracolo sportivo  La società a questo punto deve alzare la voce e chiedere rispetto per la piazza di Salerno e contemporaneamente, durante questi giorni di riposo,  giunti al momento giusto,  provvedere a rinforzare la squadra nei reparti che tutti hanno palesemente Individuato (a maggior ragione il tecnico Castori)affinche’ questo sogno possa durare fino a maggio.  Un’ultima  cosa : in questa città pensiamo a fare a gara “a chi è più tifoso ”, invece di difendere, tutti uniti e compatti, i nostri colori spudoratamente attaccati; eppure sui social ancora qualcuno parla di “frenata controllata “ e di “fattori imponderabili”, ne’ da Palazzo di Citta’ o dai Parlamentari Salernitani giunge una sola voce di protesta a tutela dell’appartenenza granata, quasi come se il “fatto” non li riguardasse.
La storia ultracentenaria della Salernitana insegna che in questo modo non si va da nessuna parte!!”. Questa la nota del Salerno Club 2010 pubblicata sul quotidiano La Città.

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