“Senza bisogno di andare a Lugano”: ironia granata, canta anche Mezzaroma. Messaggio a Balotelli: “Ma non eravamo scarsi?”

Nel corso della festa di ieri sera, i calciatori, lo staff tecnico e la dirigenza si sono concessi anche un momento di goliardia per stemperare la tensione accumulata in queste settimane intensissime sotto tutti i punti di vista. Come accaduto nel 2008 dopo la promozione in serie B, sulle note di “Che sarà” si è intonato un motivetto simpatico, rivisitato per l’occasione e che ha visto un Marco Mezzaroma da 8 in pagella nell’inedita versione di cantante. Non è mancato un riferimento ironico a qualche avversario che, prima di una gara decisiva, ha pensato bene di “evadere” per giocarsi qualche migliaio d’euro a Lugano: ogni riferimento al Monza non è puramente casuale. E Kupisz, autentico mattatore del gruppo, si è scatenato a fine serata, quando ha risposto così ad alcuni tifosi che gli chiedevano del testa a testa con i brianzoli di Galliani: “Balotelli…chi è? Ma non eravamo scarsi? Intanto io sto in serie A, tu stai ancora in serie B!” e via con gli applausi di tutta la squadra e dei tantissimi supporters collegati. In città non sono mancati cori proprio contro Galliani e Berlusconi, un cerchio che si è chiuso dopo la beffa del 1999 che vide il Milan indirettamente (?) protagonista della retrocessione più ingiusta della storia del calcio italiano. Sul web qualcuno ha chiesto al Sindaco di Monza “che fine abbiano fatto le pive nel sacco”, altri ancora hanno postato l’immagine di Frattesi che, dopo aver segnato un gol estremamente fortunato, ha ammutolito non si sa chi per poi restare a bocca aperta quando è arrivato l’annuncio del gol granata a Pordenone a tempo scaduto. E’ stato un bellissimo testa a testa, non ci sono dubbi. Tra due avversari di spessore. Ma ha vinto la più forte, quella col gruppo più unito, meglio allenata, con società e dirigenza d’esperienza. Quelli che vincono “senza bisogno di andare a Lugano”.

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