Serie B 14^ giornata: scivolone Salernitana, pari al Tombolato

Cittadella-Lecce 2-2

Finisce 2-2 al Tombolato lo scontro d’alta quota fra Cittadella e Lecce. La squadra di casa ritrova molti degli ormai ex positivi al Covid e si presenta quasi al completo, ma a dirigere dalla panchina ci va il terzo tecnico Musso. Granata in avanti, sbloccando il risultato dopo otto minuti con un grande colpo di testa di Ogunseye su servizio perfetto di D’Urso. La risposta del Lecce è immediata con un assolo di Coda bloccato da Kastrati in extremis. Ma poco dopo nulla può il portiere di casa sulla conclusione dello stesso Coda che chiude un contropiede organizzato da Tachtsidis. I padroni di casa continuano a creare, ma l’occasione più grossa capita a Stepinski che al volo centra in pieno Kastrati al 40′. Allo scadere ancora Coda raddoppia sempre su una ripartenza micidiale.
Stesso copione nella ripresa con Cittadella in avanti e Lecce in contropiede. Prodezza di Gabriel su botta al volo di Rosafio e palo di Ogunseye. Il pari è nell’aria e arriva ad opera di Tavernelli, abile di testa a mettere dentro un cross di Donnarumma.

Pescara-Cosenza 0-0

All’Adriatico il Cosenza gioca per oltre un tempo in dieci, ma riesce a portare a casa un punto meritato al cospetto del Pescara. Al 10′ prima occasione per i padroni di casa: sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Memushaj, Bocchetti alza troppo la mira e il Cosenza si salva. Due minuti più tardi la replica dei calabresi con il tiro di Kone respinto di piede da Fiorillo. La gara si accende, il Pescara si riporta in attacco con Jaroszynski e Memushaj che sfiorano il vantaggio. Continui capovolgimenti di fronte, stavolta ci prova il Cosenza: Baez servito in area, da posizione defilata scarica un tiro potentissimo che si stampa sulla traversa dopo la decisiva deviazione di Fiorillo. Prima dell’intervallo, gli episodi che condizionano il match: nell’arco di soli 50 secondi, Bittante rimedia due cartellini gialli e l’arbitro Serra di Torino lo espelle. Nella ripresa il Cosenza si presenta in campo con Vera al posto di Carretta. I ritmi calano vistosamente, gli ospiti riescono a controllare il match nonostante l’inferiorità numerica, tuttavia, intorno al 20′ tremano: cross di Memushaj, Ceter tocca di testa per Galano che batte Falcone, ma l’arbitro annulla la rete per un fuorigioco. A pochi minuti dal termine Pescara di nuovo vicino al vantaggio prima con Nzita, poi con Valdifiori, infine con Guth che di testa colpisce la traversa.

Pordenone-Reggiana 3-0

All’ottava occasione arriva la prima vittoria dei neroverdi fra le mura amiche dello stadio Teghil di Lignano Sabbiadoro. Tabù sfatato per gli uomini di Tesser che hanno la meglio su una Reggiana che tiene maggiormente il pallone senza costruire molto in attacco, tranne due opportunità per Kargbo nel finale della prima frazione di gioco.
Il Pordenone agisce bene fin dal primo tempo con il solito Diaw protagonista. Al 21′ arriva il suo quarto gol di fila: cross dalla destra di Mallamo con conclusione da centro area dell’ex Cittadella con Cerofolini che prova a metterci le mani senza riuscire a salvare i suoi. Ancora Diaw protagonista, questa volta in avvio azione, nel 2-0 firmato da Zammarini al 42′ dopo il tiro di Ciurria che il portiere ospite non riesce a neutralizzare, lasciando la palla per l’arrivo del centrocampista alla prima rete stagionale. Nel secondo tempo spingono ancora i friulani con la terza segnatura che arriva al 7′ con un bel sinistro di Ciurria dal limite dell’area.

Reggina-Cremonese 1-0

Seconda vittoria consecutiva per la Reggina che al Granillo supera di misura la Cremonese e per il momento lascia le scomode, ultime posizioni. Decisiva la rete di Folorunsho. Primo tempo con poche emozioni, concentrate tutte nel finale grazie alla squadra di casa. Prima Liotti con un colpo di testa colpisce la parte alta della traversa e successivamente, nel corso del primo minuto di recupero, Folorunsho sorprende il portiere avversario con un calcio di punizione da lontano, che si infila all’angolo basso. Volpe, nonostante una deviazione di un suo compagno, sembra sulla traiettoria ma comunque non ci arriva.
E’ la rete da tre punti per la Reggina. Nella ripresa tarda ad arrivare la reazione dei lombardi che paradossalmente giocano meglio nel finale in inferiorità numerica, per via dell’espulsione di Strizzolo. La squadra di Bisoli va vicina al gol con una conclusione da fuori area di Gustafson deviata in angolo da Guarna e nei minuti di recupero quando Celar si divora il pari davanti alla porta avversaria. La Reggina, quindi, porta a casa i tre punti nell’ultima gara del 2020.

Monza-Salernitana 3-0

Il Monza si impone per 3-0 sulla Salernitana, nel big match valido per la 16/a giornata di Serie A. Protagonista assoluto Mario Balotelli che, all’esordio con la maglia del club brianzolo guidato da Silvio Berlusconi e Adriano Galliani, ha sbloccato il risultato dopo meno di 5 minuti. Balotelli ha segnato con una deviazione sottoporta con la coscia destra, su assist da sinistra di Carlos Augusto. Il Monza ha poi raddoppiato al 45′ con Barillà, mentre il definitivo 3-0 è stato segnato da Armellino al 95′. La partita di Balotelli è terminata dopo poco più di un’ora, sostituito al 62′ da Maric. All’uscita dal campo SuperMario è stato salutato e abbracciato dai suoi compagni, fra i quali Boateng. Con questa vittoria, il Monza balza momentaneamente al terzo posto in classifica con 29 punti a -2 dalla Salernitana capolista e a -1 dall’Empoli impegnato oggi contro l’Ascoli.

Empoli-Ascoli 1-1

Un Ascoli in grande forma riesce a fermare la corsa dell’Empoli: gli uomini di Sottil si confermano bestia nera delle big, dopo aver battuto la Spal. Pronti via e a freddo proprio l’Ascoli passa avanti. Pucino salta Fiamozzi e appoggia in area per Bajic, che controlla, si gira e di sinistro ad incrociare batte Brignoli. Il gol stordisce l’Empoli che pero’ prova ad organizzarsi e a reagire. Ma i pericoli verso la porta di Leali sono pochi, l’unico degno di nota e’ un tiro da fuori di Haas che finisce alto. Nella ripresa pronti via e Bajic sfiora il raddoppio dopo 40 secondi ma tutto solo davanti a Brignoli spara alto di destro. L’Empoli ci prova e a meta’ ripresa trova il pari con Moreo, che in torsione insacca un corner di Stulac sotto l’incrocio dei pali. Le due squadre provano a vincerla, nel finale occasionissime Empoli con Matos e Bajrami, ma alla fine la gara termina in parita’.

L.R. Vicenza-Virtus Entella 0-1

La Virtus Entella si aggiudica di misura al Menti la sfida in chiave salvezza contro il L.R. Vicenza di Mimmo Di Carlo. Partita subito nervosa: al 6′ ammonito Paolucci per fallo su Meggiorni, all’11 anche Beruatto del Vicenza si prende il giallo. Al 16′ ci prova l’ex De Luca, poi al 20′ esce Meggiorini per infortunio ed entra Longo e per dieci minuti i biancorossi cercano la porta senza successo. Le squadre vanno al riposo sullo 0-0. Al 10′ della ripresa ci prova Zonta per i locali ma cinque minuti dopo e’ Koutsoupias a battere Grandi per il vantaggio ospite. La partita si fa ancora piu’ nervosa e fioccano i cartellini: vengono ammoniti Chiosa, l’autore della rete Koutsoupias e Marotta appena entrato. Longo e Marotta cercano di segnare la rete del pareggio ma la difesa Ligure c’e’. Nel finale della partita Di Carlo manda nella mischia Gori e Padella. L’arbitro concede 5 minuti di recupero, Longo sbaglia una rete fatta in zona Cesarini con parata di Russo e gli ospiti possono festeggiare la vittoria.

Spal-Brescia 2-3

Partita incredibile e alla fine il Brescia espugna il “Mazza” dove finora nessuna squadra aveva vinto.
Inizio veemente della Spal che gia’ all’1′ spreca una ghiotta opportunita’ con Sala il cui tiro viene respinto da Joronen. Padroni di casa in vantaggio al 7′ con Valoti abile a incunearsi nella difesa bresciana e a insaccare di testa. Brescia troppo molle, ma lentamente le rondinelle, ispirate da Van De Looi, si fanno vedere e al 32′ Spalek impegna Thiam. Ripresa pirotecnica. All’11’ il Brescia pareggia con Jagiello ben imbeccato da Torregrossa. Appena un minuto dopo la Spal si riporta avanti con un gran tiro di Valoti. Le rondinelle riagguantano la Spal al 23′ con Donnarumma su rigore. Il Brescia ci crede e i cambi di Dionigi sono incisivi, tanto che al 42′ Bjarnason realizza il gol vincente per i lombardi, approfittando di un’uscita avventata di Thiam e mettendo in rete l’assist di Aye’.

Chievo Verona-Venezia 1-1

In pieno recupero il ChievoVerona riacciuffa il Venezia impattando il derby veneto al Bentegodi. Lagunari avanti con la consueta rete di Francesco Forte, che al 9′ punisce con un preciso sinistro l’errore di Leverbe. Ospiti piu’ bravi nel palleggio e nel giro palla e che sfiorano il bis con Johnsen. Nella ripresa Aglietti cambia il reparto d’attacco, fuori Djordjevic e Fabbro per Margiotta e D’Amico, poi con l’inserimento di De Luca passa al 4-3-3. Il Venezia tiene botta sino al terzo dei cinque minuti di recupero: angolo dalla destra battuto da Giaccherini, spizza Garritano sul secondo palo dove Gigliotti di sinistro al volo insacca.

 

da legab.it

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