Serie B 5^ di ritorno: Benevento sempre più in corsa, lo Spezia vola…

Pescara-Cittadella 1-2

Un rigore di Iori decide l’anticipo tra Pescara e Cittadella. Allo stadio Adriatico Giovanni Cornacchia, la gara si decide solo ad un quarto d’ora dalla fine, quando dopo l’ennesima giocata di un super Diaw, viene assegnato il rigore decisivo che porta i tre punti in favore degli uomini di Venturato. Gara subito frizzante, con il vantaggio del Cittadella dopo appena sei minuti firmato da Diaw, complice una marcatura troppo leggera di Bettella. Il Pescara pero’ reagisce e poco piu’ tardi pareggia i conti con l’inzuccata di Zappa. Nella ripresa succede poco, con le due squadre che non riescono a imbastire trame pericolose. Il lampo ad un quarto d’ora dalla fine, quando il giovane Elizalde, atterra in area Diaw. Dagli undici metri, Iori spiazza Fiorillo e porta il Cittadella sempre di piu’ in zona play off.

Benevento-Pordenone 2-1

Il Benevento continua a mietere record e ad avvicinarsi alla vittoria del campionato. La squadra di Pippo Inzaghi supera anche il Pordenone per 2-1 confermandosi sempre più regina della Serie BKT. Dopo un buon avvio dei neroverdi, è il Benevento a colpire. Al 36′ pregevole punizione di Viola che disegna un meraviglioso arcobaleno che lascia impietrito l’incolpevole Di Gregorio. Nella ripresa è Insigne con una pregevole conclusione a siglare il 2-0.
Nel finale, in pieno recupero, il Pordenone sigla la rete della bandiera con un bel colpo di testa di Bocalon.

Juve Stabia-Crotone 3-2

La Juve Stabia pone a gran voce la sua candidatura per i playoff sconfiggendo il Crotone con un gol allo scadere di Addae. I padroni di casa passano in vantaggio con un colpo di tacco di Forte su angolo di Calò al 14′. Non si fa attendere la risposta del Crotone che rovescia il risultato in venti minuti con Armenteros e Benali, con due inserimenti in area che prendono di sorpresa i difensori gialloblù. La rete del 2-2 arriva con una prodezza balistica di Calò su calcio di punizione dal limite. Nella ripresa regna l’equilibrio fino alla rete di testa di Addae, su angolo del solito Calò, che fa esplodere il Romeo Menti proprio sul finire del match.

Livorno-Cosenza 0-3

Inizia nel migliore dei modi l’avventura di Pillon alla guida del Cosenza con un successo netto (0-3) in casa del Livorno. La rete che ha sbloccato il match è stata di Asencio che ha sfruttato un calcio da fermo, arrivando come un falco sulla corta respinta di Plizzari e mettendo la palla in rete. Due minuti più tardi il numero 9 rossoblùha trovato la doppietta in acrobazia. Pallone messo in mezzo, liscio di Luci, difesa non impeccabile e semirovesciata vincente per lo 0-2. Il Cosenza ha calato il tris poco prima dell’intervallo con Bruccini che ha tirato un siluro imparabile verso la porta amaranto. Nella ripresa piove sul bagnato per gli amaranto, con Agazzi che si fa espellere ingenuamente a centrocampo e gli ospiti che si limitano a gestire il triplo vantaggio. L’unico sussulto è una traversa di Bogdan colpita al 31′, ma un minuto piu’ tardi Sciaudone ha risposto con un palo.

Venezia-Virtus Entella 2-2

Una zampata di Mancosu al 2′ di recupero regala alla Virtus Entella un punto prezioso e nega la vittoria interna al Venezia che manca da oltre tre mesi. Nonè bastato agli uomini di Dionisi andare subito in vantaggio (rigore al 9′ di Longo dopo un fallo di Coppolaro sullo stesso ex Inter), raggiunti da De Luca, al nono centro stagionale, sempre su rigore, alla mezzora. L’Entella falliva un paio di occasioni ad inizio ripresa (clamorosa quella di Schenetti) ma era il Venezia a trovare il vantaggio con Aramu, bravo e fortunato a far filtrare una punizione da una trentina di metri. Sembrava fatta, anche perché mancava una decina di minuti al termine per sfatare “la maledizione del Penzo” ma i veneti non avevano fatto i conti con Mancosu, a digiuno da cinque mesi, che in mischia non lasciava scampo a Lezzerini.

Spezia-Ascoli 3-1

Lo Spezia supera in casa per 3-1 l’Ascoli nella sfida valida per la 24a giornata della Serie BKT e in classifica balza con 40 punti momentaneamente al secondo posto in solitario, staccando Frosinone e Crotone. Ospiti in vantaggio al 30′ con Morosini ma al 55′ sono costretti a giocare in 10 per l’espulsione di Troiano per doppia ammonizione. I padroni di casa si fanno sotto e al 66′ trovano la rete del pareggio con Mastinu. Il sorpasso avviene al 74′ con la rete firmata da Gyasi. Nzola all’86 mette il sigillo sul match L’Ascoli resta a 31 punti, in tredicesima posizione.

Cremonese-Trapani 5-0

La Cremonese torna a vincere (non accadeva dal 15 dicembre scorso) nella corsa verso la salvezza. All’11’ palla a Palombi, velo per Ciofani, che scodella per Gaetano: sfera alta a scavalcare il portiere e tocco decisivo di Palombi. Al 14′ il raddoppio: cross di Zortea, Valzania di testa allunga sul palo lontano e Palombi di testa raddoppia. Nella ripresa Castori disegna un Trapani piu’ offensivo ma e’ la Cremonese a dettare i tempi della gara e a firmare il terzo gol con Gaetano: Zortea mette una palla lunga per Migliore, che calcia male, “inventando” un cross che taglia l’area e trova Gaetano pronto all’impatto. Al 23′ Trapani vicino al gol con una palla che carambola sulla riga di porta, prima che Ravaglia la prenda fra le mani. Al 30′ fuga di Piccolo che viene trattenuto in area da Dalmonte: rigore che lo stesso Piccolo calcia per il poker grigiorosso. Al 35′ Zortea difende una bella palla sulla linea di fondo e centra per Migliore, che tocca in rete per il quinto gol.

Frosinone-Perugia 1-0

Grazie a una rete di Rohden a meta’ ripresa, il Frosinone batte il Perugia al termine di una sfida complessa e aggancia lo Spezia al secondo posto in classifica. Nel corso della prima frazione di gioco, le due squadre si controllano con grande attenzione. A fare bella figura sono soprattutto le retroguardie che non concedono occasioni agli attaccanti avversari. Una parte di gara contraddistinta soprattutto dai tanti errori tecnici in fase di palleggio. In avvio di secondo tempo l’11 di Nesta scende in campo con un piglio diverso, mettendo sotto pressione la difesa umbra. Al 56′ Vicario compie un grande intervento su una battuta dal limite di Novakovich. Poco dopo sono sempre i canarini a rendersi pericolosi con un colpo di testa di Rohden. I frutti della costante pressione vengono raccolti dai padroni di casa al 65′: sugli sviluppi di un corner, Vicario e’ ancora una volta miracoloso su un’incornata di Novakovich, ma nulla puo’ sulla seguente battuta di Rohden che si insacca all’angolo. Gli ospiti provano a reagire, senza creare pero’ veri pericoli dalle parti di Bardi.

Empoli-Pisa 2-1

Terza vittoria di fila per l’Empoli che supera il Pisa all’ultimo respiro, in un derby pazzesco. La formazione ospite e’ molto aggressiva sin da subito e capitalizza questo atteggiamento intorno alla mezzora quando riesce a trovare il vantaggio. Rilancio di Benedetti, la difesa dell’Empoli sale male e ne approfitta Masucci, che controlla di destro, rientra e di sinistro batte Brignoli.
Nella ripresa l’Empoli spinge, rischia, e a venti minuti dalla fine trova il pari con Frattesi, che riceve in area di rigore, si gira e di sinistro batte con un tiro potente Gori. Sembra finita ma al 6′ minuto di recupero Tutino pesca un eurogol con un tiro di destro che colpisce la traversa e si insacca in rete, facendo esplodere il Castellani.

Chievo Verona-Salernitana 2-0

Una doppietta di Giaccherini riporta il ChievoVerona ai margini della zona playoff e allontana i fantasmi dalla panchina di Marcolini. Il fantasista gialloblu realizza la prima rete su calcio di rigore e nella ripresa mette il sigillo con un bel sinistro su suggerimento di Djordjevic. Salernitana spuntata con apporto inconsistente di Gondo e che paga a caro prezzo gli infortuni muscolari in serie di Cicerelli e Lombardi. Chievo avanti grazie alla bella lettura di Djordjevic sulla quale Jaroszynski commette una clamorosa ingenuita’. Dal dischetto Giaccherini non perdona. Su calcio piazzato la Salernitana costruisce un’occasione ma Gondo e Djuric non arrivano di un soffio sulla palla proprio davanti a Semper. Nella ripresa Ventura prova la carta Jallow, ma e’ ancora di Giaccherini l’acuto decisivo che regala i tre punti al Chievo.

dal sito della Lega B

Comments are closed, but trackbacks and pingbacks are open.