Si parte con gli spalti vuoti, ancora attesa per la riapertura delle porte degli stadi

di Enzo Sica

C’è una situazione di stallo, al momento incomprensibile, nel braccio di ferro tra società e tifoseria granata che non riusciamo a comprendere. O meglio la comprendiamo perchè i tifosi sono animati da propositi tutt’altro che remissivi nei confronti del duo Lotito e Mezzaroma ed anche il fatto di aver risollevato clamorosamente la questione delle multiproprietà nel calcio ha trovato ampi proseliti in altre società da padroni con interessi in altre squadre come il Bari e il Mantova. Dunque nessun abbassamento di testa come si chiedono in tanti, non troppi per la verità, ma continuare a tenere la barra dritta in attesa di eventi che, a questo punto, potrebbero anche arrivare dalla Federazione Gioco Calcio sulla mai affrontata questione delle multiproprietà. Tutto ciò a dodici giorni dall’inizio ufficiale del campionato di serie B con una Salernitana ancora ferma al palo per rafforzare la rosa con dinieghi di calciatori, vedi il caso di Ranieri, che non fanno altro che aggravare ulteriormente la situazione già per vari motivi non consona ai criteri che sono necessari ad inizio della sesta stagione in serie B.

Le scorie che sono emerse non più tardi di quaranta giorni fa dopo l’eliminazione dalla griglia play off per la corsa al terzo posto della serie A hanno avuto una deflagrazione forse inopportuna ma certamente era fuoco che covava sotto la cenere con critiche anche giuste ad una società che, finora, non è mai uscita allo scoperto. Nessuna presentazione del nuovo allenatore Castori, un ritiro a Sarnano nelle Marche che è stato il più anonimo, crediamo, degli ultimi anni di storia della nostra Salernitana. Insomma i programmi che pure ci dovevano essere anche in vista della stagione che, complice il covid 19, inizierà con un mese di ritardo rispetto agli altri anni non sono stati neppure accennati. E dunque la protesta fragorosa è esplosa anche nella prima amichevole a porte chiuse all’Arechi quando i tifosi sono riusciti ad entrare sugli spalti ed hanno lanciato in campo i palloni, tanti, ricordando a Lotito che quando prese la Salernitana dal fallimento Lombardi aveva dichiarato che non aveva trovato neppure i palloni nello spogliatoio.

Tutto questo in modo ironico facendo capire al patron che, ormai, Salerno non lo ama più. E’ chiaro che tutto ciò potrebbe pesare su questa nuova stagione anche se, con gli spalti ancora vuoti almeno per le prime cinque giornate di campionato, la squadra che sta allestendo il direttore Fabiani con la società potrebbe risentirne in parte. Quello che conta ora è, crediamo, anche l’avvio di una trattativa da parte della proprietà con la tifoseria che, forse, si aspettava già da tempo un incontro chiarificatore in attesa, poi, di eventuali futuri acquirenti di questa società che, al momento, crediamo non ci sono o se ci sono solo nella mente di pochissime persone che forse non vogliono il bene della nostra Salernitana….

Comments are closed, but trackbacks and pingbacks are open.