Si riparte dopo la sosta, sperando di parlare solo di calcio

di Enzo Sica

Si riprende sabato con la certezza di vedere in campo una Salernitana che, sulla carta, appare in grado di disputare un ottimo campionato di serie B. Perchè il mercato ci ha consegnato una buona squadra ed anche grazie alle indicazioni preziose del tecnico Castori calciatori che sono in grado di fare la differenza anche nel contesto generale di altre squadre che, almeno sulla carta, sono partite con il favore dei pronostici.
Ciò che più sconcerta (non è una novità) è il clima di contestazione che si respira contro la società da parte della tifoseria che vorrebbe vedere la squadra sempre in lotta per traguardi ambiziosi ma che, credono, che la multiproprietà possa in un certo qual modo essere un freno nel lungo cammino che la squadra ha iniziato in questo torneo cadetto. Sono false aspettative, crediamo, visto che la società ha tutto l’interesse e l’intenzione di puntare al massimo traguardo Dunque si deve fare in modo di parlare solo di calcio, tralasciando quelle che può essere il futuro.
Dopo due giornate di campionato, quattro punti già in classifica, si comincia a ragionare su quello che sarà il futuro immediato, con cinque gare in appena 14 giorni, dunque con i calciatori che giocoforza dovranno calarsi nella realtà del torneo cadetto che  non ti concede pause. O meglio ti può punire nel momento in cui non ti vanno bene due, tre risultati di seguito. E con tante squadre che, in questa stagione, puntano al traguardo grosso è dura riprendersi da qualche scivolone.
Fabrizio Castori, allenatore esperto della categoria (è il più longevo del torneo cadetto dopo l’esonero assurdo di Del Neri dal Brescia..) ha puntellato bene la sua rosa. Due giocatori per ruoli, intercambiabili, pronti a scendere in campo sempre, sono un biglietto da visita importante. E’ chiaro che è stato assecondato dalla società che, ripeto, ha tutto l’interesse a che questa squadra possa arrivare lontano e dare soddisfazioni ad una tifoseria poggi ancora penalizzata dal covid 19 nel non poter assistere alle gare. Punto fermo un attacco che con Tutino e Djuric è uno dei migliori della categoria ma anche il centrocampo e la difesa non sono reparti da disprezzare. Tutt’altro. E sono tutti calciatori che si adattano al modulo di Castori, quel 4-4-2 che è u n marchio di fabbrica anche se le variazioni ci potrebbero essere in corso d’opera con il cambio di modulo.
Insomma si riprende con curiosità contro il Pisa sabato pomeriggio all’Arechi. Una curiosità da non sottovalutare. Dopo il lungo lockdown la prima partita che si disputò fu contro i toscani. Gara intensa e bella nel primo tempo della Salernitana guidata da Ventura, gol del vantaggio. Poi nella ripresa il pareggio dei pisani che modificò, purtroppo, l’assetto di quella gara. Ma sabato sarà una gara diversa, crediamo, come quella di martedì 20 a Vicenza nel primo turno infrasettimanale di questa lunga stagione, compressa che si accorcerà di ben due mesi con otto turni infrasettimanali.

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