Simoni e quell’esonero dopo Inter-Salernitana: “Ci hanno messo sotto a casa nostra!”

La notizia della morte di Gigi Simoni ha lasciato l’amaro in bocca a tutti i tifosi italiani che, a prescindere dalla propria fede calcistica, avevano sempre ammirato l’uomo e il professionista incoraggiandolo “a distanza” in questi mesi di battaglia dopo l’emorragia celebrale. Purtroppo la situazione è precipitata drammaticamente e inesorabilmente nell’ultima settimana, ma resterà nel cuore e nella mente di tutti il ricordo di un bravo allenatore e di un uomo che ha dato tanto allo sport sotto tutti i punti di vista. Il suo destino è stato legato alla Salernitana. Nella stagione 1998-99, infatti, pur battendo i granata di Delio Rossi per 2-1 con un gol di Zanetti al 95′, la società capitanata dal presidente Massimo Moratti decise di esonerarlo a causa della prestazione negativa dei lombardi. Gli ospiti, infatti, dopo il vantaggio targato Di Michele avrebbero ampiamente meritato di vincere con ampio margine ma si scontrarono con l’arbitraggio ostile del signor Rodomonti. Simoni, negli spogliatoi, ammise la superiorità della Salernitana sottolineando che il risultato fosse bugiardo. Calcio d’altri tempi, fatto di tanta onestà intellettuale.

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