Spensierata e a trazione anteriore: la Salernitana cerca il colpaccio a Roma

4 giorni di riposo e primo allenamento ieri per la Salernitana che, lunedì, potrebbe arrivare a Roma già aritmeticamente salva qualora il Verona non vincesse a Bergamo domani. Stesso discorso per lo Spezia a Lecce, autentico scontro diretto che deciderà tutto o quasi in ottica terzultimo posto. Quanto ai granata, Paulo Sousa ritrova a pieno regime Gyomber e dovrebbe inserire nell’elenco dei convocati anche il centrocampista Crnjgoi che manca ormai da quasi due mesi a causa di un infortunio muscolare. Timide chance per il grande ex Fazio che, però, nella migliore delle ipotesi partirà dalla panchina. Dovrebbe essere ancora 3-4-2-1, con Gyomber, Pirola e Daniliuc a protezione di Ochoa. Lovato, tuttavia, è osservato speciale e queste ultime gare potrebbero essere utili a tastare con mano a che punto sia il suo percorso di crescita. Nettamente indietro nelle gerarchie Bronn e Troost Ekong.  In mediana riconfermato Lassana Coulibaly, al suo fianco Vilhena è nettamente favorito su Bohinen e Nicolussi Caviglia mentre Mazzocchi e Bradaric presidieranno le corsie laterali. Davanti ampia possibilità di scelta. In teoria Candreva e Kastanos agiranno alle spalle di Boulaye Dia, ma nelle ultime settimane anche Botheim e Piatek si sono alternati nell’inedita veste di sottopunta. Chissà che anche a Roma, con la mente sgombra e la possibilità di giocarsela senza assilli di classifica, il trainer lusitano non possa presentare una formazione a trazione anteriore, che provi ad espugnare l’Olimpico per la seconda volta in stagione senza limitarsi alla fase difensiva. Ormai fuori dai giochi Bonazzoli, separato in casa e destinato alla cessione a fine stagione.

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