Stop col Gubbio? Calcio d’estate, ma occorrono rinforzi per difendere la A

di Enzo Sica

Lo stop contro il Gubbio nell’amichevole di Cascia fa ripiombare tutti i tifosi in un vero e proprio labirinto nel quale le domande, legittime, ci sono: questa Salernitana ha bisogno di rinforzi come il pane soprattutto in attacco.

La serie A non è un campionato qualunque ma un signor torneo con squadre che stanno rafforzandosi, che stanno cercando la quadratura di un cerchio che a 27 giorni dall’inizio del campionato non può  non vedere anche la squadra granata. E’ chiaro che pesa tanto questa <vacatio> societaria ma con il trust ed i trustee ci si è assicurato un futuro immediato importante. Lo si evince dalle operazioni che diligentemente il direttore Angelo Fabiani sta conducendo in modo esemplare ma con un unico obiettivo: mettere insieme una squadra che possa ben figurare nel massimo campionato di calcio co un unico obiettivo che è una salvezza tranquilla.

Certo chi storce già il muso dopo una sconfitta, in una gara amichevole arrivata dopo oltre dieci giorni di ritiro a Cascia se ne dovrà fare  una ragione. Si perchè si tratta dei soliti detrattori, di chi vuol soffiare sul fuoco alimentando polemiche che in questo momento determinante proprio non ci vogliono. E remare tutti nella stessa direzione diventa non un problema ma una necessità visto che se si hanno a cuore le sorti della squadra granata, che sarà al via del campionato dopo ben 23 anni di assenza il prossimo 22 agosto aspettare quei rinforzi, promessi dal direttore a Castori arriveranno. E’ lampante che l’attacco ha nel solo Djuric il punto di forza ma se <combaceranno> alcune trattative soprattutto con la Sampdoria si potrà vedere in granata l’attaccante Bonazzoli ma anche Tutino che è in uscita dal Napoli e vuole giocarsi una chances in serie A con la Salernitana, quella squadra nella quale lui ha militato la scorsa stagione e che farebbe carte false per averlo. Preme il Parma, è vero, ma tra serie B e massima serie il buon Gennaro sceglierà dove lo porta il cuore. Cioè a Salerno…E non ci sono dubbi di nessun genere.

Comments are closed, but trackbacks and pingbacks are open.