Tra chiacchiere e polemiche c’è una certezza: vincere sabato può significare +8

Le vere potenzialità della rosa, la posizione di Davide Nicola, gli acquisti di De Sanctis, l’addio estivo di Sabatini, la figuraccia di Reggio Emilia. Effettivamente gli argomenti sul tavolo della discussione sono stati tanti ed è assolutamente fisiologico che, in una piazza così appassionata e attenta a tutto, si parli in modo critico talvolta anche esasperando i toni. Accade dappertutto, non solo a Salerno. Proprio per questo riteniamo sia necessario fare un attimo un passo indietro e ricordare a tutti che, ad oggi, la Salernitana è a metà classifica e, dunque, perfettamente in linea con gli obiettivi stagionali. Questa squadra, con tutti i suoi difetti, ha segnato un buon bottino di reti, vanta un tandem offensivo veramente di spessore, ha vinto due scontri diretti casalinghi fondamentali e non è mai stata invischiata nella lotta per non retrocedere anche grazie agli ottimi risultati ottenuti a Udine, Bologna e Torino. Si può fare qualunque tipo di analisi e osservazione, ci mancherebbe, ma la verità è che battendo lo Spezia sabato prossimo ci sarebbe la possibilità concreta di portarsi a 8 punti di vantaggio sulla zona retrocessione. Certo, il calcio è imprevedibile e tutto può accadere, ma il calendario è durissimo per le ultime tre della classe: Cremonese e Sampdoria si sfideranno tra di loro e una delle due perderà inevitabilmente terreno, il Verona sarà di scena a Reggio contro un Sassuolo che ha dimostrato di poter mettere in difficoltà chiunque. Senza dimenticare che il Monza gioca a Milano, che l’Empoli sarà ospite della Juventus e che c’è anche un interessante Bologna-Lecce già decisivo per la panchina di Thiago Motta. Alla Salernitana il compito di fare bottino pieno e garantirsi un finale di 2022 in serenità, al pubblico quello di capire l’importanza del match e di essere il valore aggiunto.

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