Tra presente e futuro, Salerno sogna di essere protagonista

Al termine di una settimana di euforia collettiva, legata soprattutto alla clamorosa firma di un fuoriclasse come Frank Ribery, in casa Salernitana è tempo di pensare esclusivamente al rettangolo di gioco. La formazione di mister Castori, pur avendo giocato due discreti primi tempi contro Bologna e Roma, si ritrova mestamente ultima in classifica a zero punti e dovrà necessariamente uscire da Torino con un risultato positivo ancor di più perchè, la settimana prossima, all’Arechi arriverà una corazzata come l’Atalanta. Per consolidare la propria posizione in panchina e non vanificare il miracolo sportivo compiuto pochi mesi fa, il trainer marchigiano sta pensando ad un modulo più offensivo. Non da questa domenica, però, poichè il fantasista francese non è ancora al top della condizione e partirà necessariamente dalla panchina dando vita ad una staffetta con Simy, destinato ad affiancare Bonazzoli. A cospetto dei granata del Nord esordirà anche Riccardo Gagliolo, voluto fortemente da Castori e pronto a mettere a disposizione della retroguardia l’esperienza che mancava. E’ stata, come detto, una settimana incandescente anche sotto altri aspetti. La presenza di 5000 persone alla presentazione della squadra conferma che la tifoseria si è ricompattata, anche sul piano del marketing ci sono piacevoli novità: dalla produzione di migliaia di magliette dedicate a Ribery alla pubblicazione del libro ufficiale denominato “Macte Animo” passando per nuove sponsorizzazioni e altri investimenti in infrastrutture. Tutto mentre l’amministratore unico Ugo Marchetti sogna un futuro da media classifica e conferma che ci sono, sotto traccia, alcune trattative per la cessione della società. Lavori in corso, dunque, e Salernitana che spera di tornare grande a prescindere da come finirà questo campionato di transizione e, presumibilmente, di sofferenza.

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