“Tutte le strade portano a Roma”: stampa locale e nazionale mostrano ottimismo. E Cronache si sbilancia…

Tutte le strade portano a Roma. Si può riassumere così quanto scritto questa mattina dalle principali testate giornalistiche locali e nazionali che seguono la Salernitana. In estrema sintesi l’idea è quanto mai unanime: Lotito e Mezzaroma stanno trattando con un imprenditore romano di loro fiducia, totalmente slegato dal mondo Lazio, disposto a mettere sul tavolo una cifra interessante pur inferiore alle richieste originarie. Nella frase “I notai stanno lavorando, il problema è il poco tempo a disposizione” c’è un chiaro messaggio alla Federazione, soprattutto al presidente Gabriele Gravina che prosegue la sua “battaglia” personale nei confronti del patron dimenticando che nessuno può imporre un limite di 30 giorni in una trattativa milionaria che coinvolge una società privata. Dimostrando che c’è una operazione virtualmente conclusa ma che l’iter burocratico richiede più tempo, gli avvocati di Lotito sono convinti si possa avere una ulteriore e ultima deroga di un paio di settimane. Ma questa ipotesi sarà presa in considerazione soltanto in extremis, consapevoli che gli avvolti retrocessi o non promossi sarebbero pronti a fare battaglia in ogni sede. Rispetto a qualche giorno fa, quando il patron smentì l’esistenza di trattative ed offerte, c’è stata comunque una evoluzione. Il quotidiano Cronache ritiene addirittura che, domani, Marco Mezzaroma sarà in città con il nuovo acquirente per una sorta di sopralluogo. E’ chiaro che chi compra voglia visionare anche i centri sportivi, addirittura c’è chi assicura si possa chiedere la gestione dello stadio al Comune accollandosi parte dei lavori. Ma qui stiamo andando troppo oltre. “Una trattativa riservatissima non può prevedere un’apparizione pubblica prima delle firme” scrive qualcuno sui social commentando la notizia del direttore Tommaso D’Angelo, “Considerando che mancano pochi giorni alla deadline è assolutamente possibile che il nuovo presidente trascorra il fine settimana in città per fare il punto della situazione” aggiunge invece un altro tifoso. E le notizie rimbalzano senza sosta, tra ipotesi obiettivamente fantasiose, smentite presumibilmente di rito e una certezza che non può passare inosservata: lo staff tecnico e la dirigenza hanno avuto l’ok per andare a Cascia e organizzare il ritiro, mentre i responsabili del settore giovanile hanno avviato i casting per la prossima stagione ricevendo rassicurazioni dal club. Tra i nomi che circolano c’è quello di Radrizzani, imprenditore che ha già grossa esperienza nel mondo del calcio, facoltoso e desideroso di tentare l’avventura in Italia. Non arrivano conferme. Ma nemmeno smentite. L’avvocato Gianmichele Gentile è laconico e ribadisce che “il 25 iscriveremo la Salernitana al campionato, ma da oggi non possiamo più fornire informazioni perchè c’è un segreto professionale da rispettare”. Sul Corriere dello Sport, in un articolo a firma del direttore di Telecolore Franco Esposito, c’è una sintesi di tutto quello che è successo in questo mese. Quella del trust a scopo di vendita non era affatto una bufala, tuttora è presente in un noto studio legale una documentazione già pronta per essere inviata alla Federazione. L’ostracismo mostrato in merito dagli avvocati della FIGC, tuttavia, ha spinto tutti ha riporre tutto momentaneamente nel cassetto, respingendo anche le richieste di un fondo australiano non ritenuto valido sul piano economico e di due ex presidenti di società di B. La sensazione è che lunedì possa essere una giornata molto importante, lo scenario verosimile è questo: acquisizione del 75% delle quote da parte di un nuovo presidente, Mezzaroma socio di minoranza senza potere decisionale al 25% (e con possibilità di cedere le sue azioni con calma, al prezzo che desidera, in tempo successivo), Fabiani direttore generale e Castori in panchina.

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