Un campionato importante, le basi per il futuro: più sostegno a questa Salernitana! Rivalutare le gare con Pisa e Trapani

L’erba del vicino è notoriamente sempre più verde, ma denigrare tutto ciò che accade rende poco credibile qualsivoglia critica. Anche quella teoricamente più costruttiva. E’ un dato di fatto che la Salernitana di quest’anno sia stata incomprensibilmente sottovalutata dalla stragrande maggioranza della tifoseria. Possiamo capire chi è scottato da un quadriennio di B molto modesto, con due spareggi playout e salvezze conseguite in extremis soprattutto per le disgrazie di Foggia e Lanciano. Tocca alla società e alla squadra riconquistare questa gente attraverso un modus operandi diverso e che possa essere da stimolo per tutti, soprattutto per quelle nuove generazioni che si innamorano delle big della A e scelgono la Juventus, il Milan o addirittura il Napoli alla gloriosa maglia granata. Altri tempi, va detto. C’è poi un nutrito gruppo di persone che, grazie ai social, può travestirsi da depositario di verità assoluta e pontificare dall’alto del…nulla. E’ troppo evidente, a prescindere da come finirà questa stagione, che la strada sia stata invertita. Il settore giovanile cresce, in panchina c’è un grande allenatore, c’è una rete di osservatori che cerca di pescare talenti all’estero o nelle categorie inferiori, un parco giocatori di proprietà, una sinergia con la Lazio finalmente più vantaggiosa per i granata e non unilaterale. E, nel complesso, la Salernitana sta disputando un ottimo campionato: quasi imbattibile in casa, quattro volte vittoriosa fuori, quinto miglior attacco, settima miglior difesa, unica squadra a mettere sotto il Benevento al “Vigorito” (solo l’arbitro ha negato un successo meritato), classifica che parla di playoff praticamente da inizio stagione.

Bisogna rivalutare anche alcune partite che erano state duramente commentate. Col Trapani si vinse “solo” 1-0 giocando maluccio, ma i granata siciliani hanno perso praticamente solo a Salerno prima di iniziare con Castori una rimonta clamorosa. Il pari col Pisa fu visto come uno scandalo, in verità i toscani hanno successivamente battuto Pescara, Spezia e Cittadella (non le ultime arrivate) con prestazioni sontuose e ricche di qualità e forza fisica. E guai a dimenticare gli innumerevoli torti arbitrali e il fatto che, mediamente, mancano per infortunio 6-7 giocatori a partita. In pochi mesi dopo lo sciagurato campionato 2018-19 cosa si poteva chiedere di più?

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