VIDEO | Ventura: “Frosinone forte, ma esame importante. Dopo la sosta rientrano in due”

Conferenza Stampa pre-gara Mister Ventura #SALFRO

🎙 In diretta dalla Sala Stampa dello Stadio "Arechi" la conferenza pre-partita di mister Ventura. #SALFRO

Dikirim oleh U.S. Salernitana 1919 pada Sabtu, 05 Oktober 2019

Conferenza stampa questa mattina per il tecnico della Salernitana Giampiero Ventura, consapevole delle difficoltà della sfida di domani a prescindere dalla posizione di classifica occupata dal Frosinone: “Abbiamo un po’ di problemini, speriamo che la formazione possa essere la stessa delle settimane scorse. Qualche calciatore che fa parte dei convocati non sta bene, ha noie fisiche e speriamo che nelle prossime 24 ore possano arrivare buone notizie. C’è emergenza continua, meno male che arriva la sosta. Di certo rientra Kiyine. Ad ogni modo permane l’obiettivo più importante, ovvero arrivare al risultato attraverso gioco e idee. Sappiamo, allo stesso tempo, di affrontare un avversario molto più forte del Chievoverona, hanno tutte le carte in regola per giocarsi la promozione diretta insieme a Cremonese, Empoli e Benevento. La qualità e la quantità della qualità fanno la differenza: la classifica è assolutamente bugiarda, non ci siamo fatti condizionare da nulla nella preparazione della gara. L’avversario è superiore e lo sappiamo, ma il mio pensiero è chiaro: non possiamo andare alla ricerca del risultato per la classifica, tutto deve essere una conseguenza di quello che noi siamo. Non a caso dopo Trapani non ero entusiasta, anzi ho parlato di passo indietro pur avendo vinto in trasferta”. 

Dobbiamo fare verifiche importanti, ma posso dirvi che il modulo resterà la stesso” prosegue Ventura “abbiamo lavorato per due mesi per trasmettere idee, in futuro vedremo. Kiyine può coesistere con Lopez, ma abbiamo un po’ di problemi e vedremo domani cosa succederà. In base alle caratteristiche dell’avversario dobbiamo avere equilibrio. E’ un esame importante perchè ci confrontiamo contro una squadra che è più forte, non sono tutti pazzi se inseriscono il Frosinone tra le candidate al salto di categoria. A noi tocca dare continuità alle nostre prestazioni, abbinando gioco e lotta come accaduto a Livorno. Se non c’è consapevolezza di ciò che sei e che vuoi fare non si va da nessuna parte, l’aspetto psicologico fa la differenza. Più punti fuori? E’ presto per fare un’analisi di questa situazione, ma la miglior partita del campionato l’abbiamo fatta all’Arechi col Pescara. Con il Benevento resta il rammarico per non aver fatto ciò che potevamo fare, col Chievo abbiamo sbagliato approccio contro un avversario che mi ha sorpreso. La mia squadra in questo momento è sgombra da pensieri, pensa a mettere in pratica ciò che prepariamo durante la settimana e sta nascendo la voglia di essere protagonisti. Hanno imboccato la strada giusta, tutto ciò che avviene intorno ci interessa relativamente”

Ventura annuncia che “forse 2-3 giocatori rientrano dopo la sosta, speriamo e diciamolo sotto voce”, poi prosegue assicurando che “non c’è eccitazione per le tre vittorie in trasferta, purtroppo la Salernitana non era più abituata a vincere. Il giorno dopo la partita vinta sei contento, ma l’Inter prepara la partita con la Juventus prendendo il positivo dal ko di Barcellona. Noi siamo molto lontani dal raggiungere questo tipo di mentalità, ma abbiamo fatto passi da gigante tenendo presente da dove siamo partiti: il gruppo parla di calcio, non si sofferma sulle voci nè su ciò che viene detto. E’ una nota assolutamente positiva, in tempi non sospetti ho detto che provavo affetto per questi ragazzi ed è un sentimento sincero. Ci può essere il calciatore con qualche difficoltà tecnica, ma quando c’è voglia di migliorarsi non puoi che essere contento. Quando siamo partiti per il ritiro c’era una disperazione emotiva, dissi ai calciatori che giocavamo soltanto per vincere. Stiamo iniziando a parlare la stessa lingua, tentiamo di fare ciò che riteniamo giusto e questo spogliatoio va rispettato. Tutti pensano in positivo, hanno voglia di dare non solo per sè stessi, ma per tutti: città, pubblico, compagno, società. Il percorso non è ancora completo, ma in tre mesi abbiamo fatto tanto: c’era chi non aveva il coraggio nemmeno di fare un colloquio, oggi il dialogo è continuo”. 

Immancabile il punto sugli infortunati: “Heurtaux ha avuto un intoppo che incide perchè stava iniziando ad allenarsi, secondo me i tempi per vederlo in campo sono un pochino più lunghi. Billong è stato sfortunatissimo: ha iniziato a correre, l’infortunio è stato abbastanza serio e va aspettato. Credo che ci saranno Lombardi e Jallow, quelli più vicini al recupero completo: da mercoledì riprenderanno a lavorare con il resto del gruppo. Lunedì invece ci sarà un esame importante per Akpa: se il problema che ha avuto sarà archiviato possiamo aspettarci di vederlo all’opera già dopo Venezia”. Ventura chiosa così: “Ho preso Maksimovic dalla Stella Rossa, era un giovane che scalpitava perchè aveva voglia di giocare. Nei primi sei mesi ha fatto zero minuti: doveva capire come ci si allena, come sia fatto il campionato italiano, come si deve mangiare. Era difronte ad un bivio: ha preferito stare zitto e camminare il più possibile, quando è stato pronto è entrato e non è uscito più e oggi guadagna cifre important. Tutti noi, a partire da me, possiamo migliorare e abbiamo la voglia di farlo. La gente vuol vedere la novità, ma se il giovane entra e sbaglia partita non lo recuperiamo più. Preferisco metterlo in condizione di fare bene”. 

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